Il Castello ed il Borgo

Dopo la disgregazione dell’organizzazione territoriale conseguente alla caduta dell’Impero Romano e le turbinose vicende storiche dell’età post-classica, in età alto-medievale il territorio circostante Roma è in gran parte latifondo della Chiesa. A quest’epoca risale, per il territorio laurentino, la creazione della Domus Culta Laurentum creata da papa Zaccaria (741 – 752 d.C.) per l’organizzazione agraria, sociale e religiosa del comprensorio.

Con le mutate condizioni politiche generali, a partire dal X – XI secolo sorge il primitivo nucleo del Castello, una torre edificata su strutture di età romana intorno alla quale va progressivamente a formarsi un nucleo edilizio racchiuso all’interno di un recinto fortificato, che nel sec. XIV verrà riconosciuto e citato come Castrum. Nella cartografia seicentesca (Catasto Alessandrino 1660) il Castello è spesso raffigurato come una fortificazione di forma quadrangolare con torrioni angolari, doppio portone di accesso, coronamenti e merlature. Ampiamente rimaneggiato ad opera dei Grazioli (1823 – 1872), attualmente si presenta con un perimetro quasi raddoppiato rispetto all’impianto primitivo. Il piano nobile del castello conserva oggetti d’arredo risalenti al periodo sabaudo provenienti in gran parte dal Quirinale, dalle principali regge preunitarie e dagli acquisti effettuati dai Savoia. Nonostante l’estrema eterogeneità degli arredi del Piano Nobile, si possono individuare come filoni tematici principali la celebrazione della famiglia Savoia e la caccia.

Il museo storico archeologico

Il Museo storico archeologico, allestito nell’ambito del Castello e del borgo, raccoglie oltre duecento oggetti provenienti dagli scavi archeologici effettuati nella Tenuta di Castelporziano a partire dalla seconda metà dell’800. Il percorso museale, articolato in varie sale, presenta una serie di reperti ordinati per contesti monumentali di appartenenza ed esposti per ordine cronologico.

Tra i numerosi materiali si segnalano, per il loro rilevante valore storico documentario ed artistico, una tomba con ricco corredo funerario appartenente alla necropoli dell’abitato di Castel di Decima (VII sec. a.C.) e parte di un soffitto dipinto di età romana proveniente dall’area della villa imperiale di cui sono stati individuati cospicui resti in località Tor Paterno.